Close Menu
    Esplora e collabora
    • Chi siamo
      • Podcast
      • Canale YouTube
    • Proponi una storia
    • Dicono di noi
    • Partnership
      • Collabora
    • Ecosistema PioneerX
    Gli ultimi articoli

    Amazon come infrastruttura per l’internazionalizzazione: perché esportare in pochi click non significa conquistare un mercato

    4 Novembre 2026

    AI governance nello sviluppo software: come trasformare la velocità individuale in valore per il team – Con Riccardo Tartaglia

    24 Settembre 2026

    Il debito tecnico è un asset tossico: come i leader tecnologici devono rinegoziare il contratto con il business

    31 Luglio 2026

    Stiamo passando da sistemi che eseguono istruzioni a sistemi che co-evolvono con gli utenti

    14 Luglio 2026

    Dal software alle palestre: come dati e intelligenza artificiale stanno trasformando il fitness in un ecosistema intelligente

    13 Luglio 2026
    X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Chi siamo
      • Podcast
      • Canale YouTube
    • Proponi una storia
    • Dicono di noi
    • Partnership
      • Collabora
    • Ecosistema PioneerX
    Instagram YouTube Spotify LinkedIn X (Twitter) RSS
    Pionieri del TechPionieri del Tech
    • Interviste
      • Tech Stories
      • Techpreneurs Talks
      • Digital Champions
      • Hacking Expert
      • Database Mindset
      • Agency Horror Stories
    • Podcast
    • Temi
      • Tech
      • AI
      • Digital
      • Management
      • Startup
      • B2B
      • News
    • Il progetto
    Guarda su YouTube
    Pionieri del TechPionieri del Tech
    Home»Interviste a Leader Tech»Hacking Expert»L’Accessibilità Digitale non è (solo) una legge. È strategia | Hacking Expert 010 con Emiliano Pisu
    Hacking Expert

    L’Accessibilità Digitale non è (solo) una legge. È strategia | Hacking Expert 010 con Emiliano Pisu

    Alex PagnoniBy Alex Pagnoni17 Aprile 2025Nessun commento4 Mins Read
    Share Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Reddit Telegram Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Email Reddit Telegram WhatsApp

    Indice

    • Introduzione
    • L’errore che tutti commettono
    • Accessibilità ≠ Disabilità
    • E se non fai nulla?
    • Accessibilità e responsabilità: chi fa cosa?
    • Accessibilità = Opportunità
    • Da dove iniziare? Serve una mappa. Serve uno Sprint Zero.
      • Vuoi essere pronto al 28 giugno 2025 (e non solo)?

    Introduzione

    Sei davvero sicuro che il tuo prodotto digitale sia accessibile?

    E soprattutto: ti sei mai fermato a pensare a quante persone stai escludendo senza nemmeno accorgertene?

    La verità è semplice: una persona su cinque ha una qualche forma di disabilità (temporanea, permanente o situazionale). Parliamo di oltre 1,6 miliardi di utenti nel mondo.

    Aggiungiamo che dal 28 giugno 2025 sarà in vigore l’European Accessibility Act e le aziende che non saranno in regola rischieranno penali fino al 5% del fatturato.

    Eppure, la maggior parte dei prodotti digitali oggi non è conforme. E questo non è solo un problema legale. È un fallimento strategico.

    L’errore che tutti commettono

    Nel mondo tech, accessibilità viene ancora vissuta come:

    • un “add-on”,
    • un costo da minimizzare,
    • un obbligo da soddisfare “in extremis”.

    Sbagliato.

    L’accessibilità è parte integrante della qualità del software.

    Così come performance, scalabilità, sicurezza… anche inclusività e fruibilità dovrebbero essere misurate, progettate e testate.

    L’accessibilità è UX, è DX, è design system, è cultura aziendale.

    Accessibilità ≠ Disabilità

    Durante una recente puntata del podcast Technologic, insieme a Emiliano Pisù, mentor e formatore di Dev Dojo IT, abbiamo affrontato questo punto in profondità.

    Ecco un concetto che ogni leader tech dovrebbe tatuarsi sul monitor:

    “Accessibilità non significa solo disabilità. Significa garantire l’uso efficace dei nostri prodotti a tutti.”

    Ci sono casi di disabilità permanente, certo.

    Ma anche disabilità temporanee (una frattura, una gravidanza), situazionali (ambiente rumoroso, schermo al sole), o cognitive (ADHD, dislessia, ipersensibilità visiva).

    Tutte influenzano l’esperienza d’uso.

    L’accessibilità non è una funzionalità. È un principio progettuale.

    E se non fai nulla?

    Facciamo chiarezza su cosa succede se continui a ignorare il tema:

    • ❌ Rischi legali reali: multe, cause civili, revoca di bandi pubblici.
    • ❌ Brand damage: i tuoi utenti ti vedono come esclusivo, vecchio, poco attento.
    • ❌ Perdita di mercato: escludi un’enorme fetta di utenti potenziali.
    • ❌ Costi tecnici maggiori: dover “rattoppare” a fine progetto è molto più costoso che progettarlo bene da subito.
    • ❌ Scarsa retention: UX scarsa = utenti frustrati = churn.

    Accessibilità e responsabilità: chi fa cosa?

    Ecco dove l’European Accessibility Act è chiaro: la responsabilità è distribuita.

    Non puoi più pensare che “ci pensi il fornitore” o “ci penserà il dev team”.

    Ecco una mini-mappa dei ruoli:

    • C-Level / Founder → guida culturale e investimento.
    • Product Manager / Project Manager → gestione delle risorse e delle priorità.
    • Designer → deve conoscere le WCAG e progettare con esse.
    • Developer → deve sviluppare con semanticità, usabilità e fallback accessibili.
    • QA → deve testare con screen reader, tastiera, contrast checker, etc.
    • Marketing → deve comunicare l’inclusività come valore del brand.

    La cultura dell’accessibilità si costruisce a monte, non a valle.

    Accessibilità = Opportunità

    Togliamoci un altro pregiudizio: l’accessibilità non è un freno alla crescita.

    È l’opposto.

    Ecco cosa guadagni se la integri da subito:

    • ✅ Più utenti (sì, anche quelli che pensavi “fuori target”)
    • ✅ Maggiore retention
    • ✅ Prodotti usabili e più intuitivi per tutti
    • ✅ Migliore posizionamento SEO
    • ✅ Branding etico, credibile, moderno
    • ✅ Conformità alle leggi → niente multe, niente rischi

    La Apple lo sa dal primo iPhone. Spotify lo sa. Tu?

    Da dove iniziare? Serve una mappa. Serve uno Sprint Zero.

    Molti team partono nel modo sbagliato.

    Si tuffano nel delivery, rilasciano versioni e poi — quando è troppo tardi — si accorgono che qualcosa non funziona per tutti.

    Ecco perché noi di Axelerant abbiamo creato lo Sprint Zero: una consulenza strategica per aziende tech e team di prodotto, pensata per impostare bene fin dall’inizio i pilastri del tuo progetto digitale.

    Una delle attività fondamentali dello Sprint Zero è proprio:

    👉 l’Audit dell’Accessibilità.

    Un check tecnico e funzionale che analizza i tuoi prodotti, i tuoi flussi e le tue piattaforme per capire dove sei ora e cosa ti serve per essere conforme, inclusivo e competitivo.

    Vuoi essere pronto al 28 giugno 2025 (e non solo)?

    Prenota ora uno Sprint Zero con il team di Axelerant.

    Ti aiutiamo a costruire prodotti accessibili, scalabili e amati dai tuoi utenti.

    EAA European Accessibility Act
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Previous ArticlePerché i progetti tech falliscono prima ancora di partire
    Next Article Digitalizzazione senza direzione: il costo invisibile che paghi ogni mese
    Alex Pagnoni

    Alex Pagnoni è un Tech Leader ed è il fondatore della community CTO Mastermind. Autore di Vincere nel Tech, il libro manifesto del metodo GamePlan per Tech CEO e Tech Leader. Conduce il canale YouTube Tech No Logic e il podcast Pionieri del Tech. Vai alla bio completa.

    Articoli simili

    Digital Platforms

    Amazon come infrastruttura per l’internazionalizzazione: perché esportare in pochi click non significa conquistare un mercato

    4 Novembre 2026
    AI

    AI governance nello sviluppo software: come trasformare la velocità individuale in valore per il team – Con Riccardo Tartaglia

    24 Settembre 2026
    Techpreneurs Talks

    Dal software alle palestre: come dati e intelligenza artificiale stanno trasformando il fitness in un ecosistema intelligente

    13 Luglio 2026
    Add A Comment

    Comments are closed.

    Articoli più letti

    10 aziende che guidano lo sviluppo di piattaforme digitali mission-critical in Italia

    26 Settembre 2025663 Views

    AI, codice e competenze: il paradosso dei “senior vuoti” nello sviluppo software

    4 Febbraio 2026354 Views

    Datapizza AI: il framework open source italiano che sfida lo status quo della Generative AI

    16 Ottobre 2025346 Views
    Seguici nei Social Media
    • YouTube
    • Instagram
    • LinkedIn
    • Spotify
    • Twitter
    Chi siamo

    Pionieri del Tech è l'iniziativa digitale con podcast, canale YouTube e magazine dove raccontiamo novità, storie, strategie e visioni di tech leader e tech innovator.

    Instagram YouTube Spotify LinkedIn X (Twitter)
    • Chi siamo
    • Autori
    • Collabora con noi
    • Pubblicità e partnership
    • Ecosistema PioneerX
    • Trasparenza e IA
    • Dicono di noi
    • Contatti
    © 2023-2026 Pionieri del Tech è un brand di PioneerX – Next Srl – Foro Buonaparte, 59 – 20121 Milano (MI) – P.IVA 13247990966 – REA MI-2712007 - Privacy Policy - Cookie Policy - Impostazioni pubblicità

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.